(comune di Lipari, Messina, Sicilia)
Lipari è l'isola più grande dell’arcipelago eoliano; il comune amministra le isole di Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Stromboli e Vulcano. Fa eccezione l’Isola di Salina, sulla insistono tre distinte amministrazioni comunali. Lipari, come tutto l’arcipelago eoliano, è stata inserita nel 2002 nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco; si estende su una superficie di 37 kmq, dista circa 40 miglia dalla costa siciliana e conta poco più di 10.000 abitanti. Le principali frazioni sono¨ Pianoconte, Quattropani, Acquacalda, Lami, Canneto, Pirrera, Serra. Nel centro abitato è possibile vedere la Rocca del Castello, l’unica acropoli greca delle Eolie.
L’origine vulcanica dell'isola si manifesta con le rocce rosse della Valle Muria. Caratterizza Lipari la bianca montagna di pomice visibile lungo la costa nord-orientale.
Lipari, infine, è l’isola offre innumerevoli servizi turistici e si trova in una posizione ideale per programmare escursione nelle altre isole dell’arcipelago.
CAP 98050 - Prefisso internazionale 0039 - Prefisso teleselettivo 090 - Codice catastale E606
Il Castello, o la Cittadella, è un'antica Acropoli greca cinta da mura. Nelle vicinanze si trova la chiesa di Santa Caterina e lì una seria di scavi archeologici. A sinistra del castello v'è la Chiesa di San bartolomeo, dedicata al santo Patrono di Lipari, che viene festeggiato quattro volte all'anno.
Il Museo Archeologico espone una grande varietà di reperti recuperati dal 1940 fino ad oggi, e si trova all'interno delle mura del Castello. La visita alle varie sezioni del museo permette di ripercorrere le varie fasi storiche dell'isola, dalla preistoria fino all'epoca classica. Si trovano anche sezioni dedicate ai fenomeni vulcanologici e all'archeologia marina. Di particolare bellezza sono le sale V e VI dove sono esposti i vari di origine micenea giunti a Lipari probabilmente come merce di scambio per le materie prime.
Le cave di pomice nella baia di Porticello. Qui si possono ammirare montagne di sabbia bianca finissima proveniente dagli scarti di lavorazione della pomice, una pietra porosa e leggerissima molto utilizzata nell'edilizia, soprattutto eoliana. Questi pendii di sabbia arrivano fino al mare rendendo i fondali simili a quelli tropicali.
Altre informazioni turistiche sull'isola di: Lipari
|